Pagine

lunedì 5 dicembre 2016

Buon inizio di settimana

Di solito non accendo mai la tv la mattina, questa mattina l'ho fatto, su rainews. Il primo commento è stato di brunetta che affermava avesse vinto la democrazia, lui, che insieme al suo padroncino nel 2006 era firmatario di una riforma costituzionale meno democratica di quella che si votava ieri. Poi è toccato a di maio che diceva che senza quorum la gente va a votare...della serie non possiamo dire che i dinosauri si sono estinti per il meteorite perché quella notte pioveva, e se fosse stata la pioggia? Intanto scorrevano le strisce di fondo dove ho letto i risultati, mi sono bastati quelli e ho spento.
Il mio no non è quello di questa gente e neanche quello di chi ha scritto e/o votato questa riforma per poi scoprire il senso dell'autonomia. Non si vota pro o contro una riforma costituzionale in base alle alleanze di breve termine. Le ragioni miopi di questa gente le ha fornite lo stesso renzi. Per quanto mi riguarda renzi è un brufolo di gioventù, la Costituzione è altra cosa, ciò che adesso temo è che tolto il brufolo ci toccherà passare un periodo con l'acne giovanile, speriamo non lasci troppe cicatrici come ha già fatto la mignottocrazia.
Tra i rari commenti seri che questa mattina ho letto spicca quello di Spinoza: "La Costituzione è salva. Ora possiamo tornare a ignorarla. [semola]"

venerdì 25 novembre 2016

In piedi, signori.

In rete la trovate attribuita a Shakespeare ma il linguaggio del testo non consente di attribuire questo testo al grande poeta inglese. Ad oggi è anonima.


domenica 20 novembre 2016

Compere

Ricordo da bambino la merceria dove mia madre comprava gli articoli che le servivano per i lavori di cucito. Mi piaceva andare con lei alla merceria perché era un negozio particolare, diverso da tutti gli altri. Entravo in un mondo incantato con cassetti colmi di gemme di bottoni dalle mille forme e colori, cataste di gomitoli di lana e rocchetti di cotone, rotoli di tessuti ricamati e scampoli di stoffa. Ripiani alti e fitti di oggetti che serviva una scala per raggiungerli e una memoria prodigiosa per ricordarli tutti. Alla richiesta di una sigaretta di cotone di un preciso colore o di un rotolo di tessuto la negoziante dietro il bancone non aveva esitazioni, indirizzava la sua mano nel cassetto che conteneva l'oggetto richiesto oppure andava immediatamente alla scala per raggiungere il ripiano giusto. Era come se l'intera merceria fosse contenuta nella sua mente o, ipotesi ancora più stupefacente, come se gli infiniti oggetti della merceria fossero il frutto della sua mente. Lei immaginava che l'oggetto richiesto fosse esattamente dove sarebbe andata a cercarlo ed ecco che il bottone della più improbabile forma si trovava proprio nel cassetto che avrebbe aperto. Accadeva anche che il bottone giusto non fosse nel primo cassetto ma questo accadeva per uno scopo preciso, certo non perché la venditrice avesse dimenticato dove trovare quello che cercava. Apriva il primo cassetto e diceva "qui no", apriva il secondo e con un sorriso diceva "qui no", quasi mai andava oltre il terzo cassetto e quei "qui no" ero certo li dicesse per me. Lo faceva per portarmi fuori strada e per cancellare dalla mia immaginazione la possibilità che gli oggetti fossero proprio dove lei li cercava.
Negozi affascinanti le mercerie, non ne vedo più tante oggi. Sembrano essere sparite e forse continuano a esserci solo nella memoria o nei sogni.


- Buongiorno signora. Cosa le do oggi?
- Buongiorno a lei. Dopo tutto quello che ho comprato da lei è venuto il momento di prendere un rotolo di tempo.
- E' sicura? Ci ha pensato bene? E' una decisione importante.
- Lei sa benissimo che non è questione da pensarci e non si tratta neanche di una vera decisione. Quando arriva il momento, volente o nolente, tocca prendere il rotolo di tempo.
- Lo so. Lei sa anche che del rotolo non può scegliere nulla. Non il peso, il colore, la tessitura o altro.
- Sì, lo so e questo mi rincresce.
- Lei lo può srotolare solo quando è a casa sua. Se non le piace può gettarlo via, se decide di tenerlo potrà cucirsi il suo abito. In entrambi i casi non può chiedere altri rotoli e noi non ci vedremo più.
- Anche questo mi rincresce.

La signora prende il suo rotolo di tempo e va via ansiosa di arrivare a casa per srotolarlo. L'esercente la guarda con occhi pieni di tenerezza e comprensione mentre esce dal negozio per l'ultima volta.

lunedì 14 novembre 2016

Sondaggi


- Buongiorno, vuole partecipare a un sondaggio sulle prossime elezioni?
- Vattene affanculo, ho altro da fare.
- E lei che sembra più distinto, vuole partecipare?
- Certo, mi faccia pure le domande.

In brutale sintesi è tutta qui la "capacità predittiva" dei sondaggi!
Un po' quello che accade per altri studi sociali che risentono della raccolta di dati esclusivamente tra soggetti cosiddetti WEIRD, Western, Educated, Industrialized, Rich, Democratic: occidentali, istruiti, industrializzati, ricchi e democratici.

Insomma, ci diciamo quello che vogliamo ascoltare e le voci che vengono da fuori non arrivano. I salotti le attutiscono!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...